Chat per ninfomani: il bello del sesso virtuale


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Era la fine degli anni ’90, Internet iniziò a diffondersi nelle case e subito nacquero tante possibilità per il sesso virtuale: rappresentava una grande novità per conoscersi e per approcciare, ci si poteva trovare a parlare di sesso direttamente con una donna, magari in una chat per ninfomani, come in alcuni canali storici come IRC.

Finalmente, il sesso virtuale in chat si è potuto esprimere: spesso per gioco, ma è diventato sempre più diffuso fare sesso con sconosciuti, parlare delle proprie fantasie sessuali, masturbarsi in compagnia di gente mai vista, andare a dormire soddisfatti.

L’evoluzione delle Chat e del sesso virtuale

Chat per NinfomaniChiaramente, nel tempo il sesso virtuale si è evoluto. Sopratutto le donne hanno acquisito più sicurezza in se stesse, grazie al fatto di non dover incontrare necessariamente di persona qualcuno conosciuto velocemente, esponendosi così a rischi praticamente nulli, e molte, anche insospettabili, hanno iniziato a trasformarsi in chat in vere e proprie ninfomani affamate di sesso virtuale, un po’ per divertimento, un po’ per sconfiggere la noia della vita quotidiana. Dall’altro lato, il progredire rapido della tecnologia ha fatto il resto, ha arricchito le chat e le ha estese con molte altre funzionalità e possibilità per stimolare la fantasia: oggi Internet è sui nostri cellulari, possiamo aprire chattare con donne ninfomani in qualunque momento della giornata, possiamo inviare foto, brevi video, e perfino messaggi vocali, estendendo a tutti i sensi l’esperienza di sesso virtuale. 

La conseguenza è stata immediata e la pratica del sesso virtuale si è rapidamente estesa a tutte le fasce d’eta, non solo gli adolescenti incuriositi e ansiosi di provare cose nuove, ma anche molte persone mature che cercano di tenere vivi certi stimoli: testi, foto, video, suoni, tutto va bene, tutto è accettato, tutto produce eccitazione e piacere.

Donne e ragazze Ninfomani nelle Chat

Questa rivoluzione sessuale riguarda tutti, ma in particolar modo ha toccato in modo positivo il mondo femminile. Molte donne hanno scoperto il divertimento di diventare ninfomani virtuali: magari di giorno sono insospettabili studentesse, impiegate o madri di famiglia, ma una volta preso lo smartphone tra le mani lasciano venire fuori i propri impulsi sessuali più forti, lasciandosi andare e inviando foto spinte di se stesse, frasi volgari, video girati di nascosto nel bagno, tutto quello che può stimolare la fantasia e dare eccitazione.

Il bello del sesso virtuale sta anche in questo: le donne sono libere di diventare ninfomani a proprio piacimento, liberamente, anche con sconosciuti, grazie alle chat di sesso, soprattutto quelle multimediali. In questo non c’è da vedere un aspetto negativo: si tratta di libera espressione di se stesse, di normale sfogo dei propri desideri, della propria voglia di esibizionismo, del desiderio di piacere agli altri e di farsi ammirare, della voglia di eccitarsi. Un nuovo orizzonte per la liberazione della sessualità, sia femminile sia maschile.


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    1. Andrea
    2. Davide
    3. Sebastian

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